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Residenti del Piraghetto in trincea: "Risse e degrado, urge intervenire"

Un cittadino racconta di una rissa tra quindici barbanera martedì in via Cavallotti. Un altro sbotta: "Privato del diritto di usufruire del parco"

I residenti ora decidono di alzare la voce. C'è chi sui social punta il dito contro il fatto di aver perso come cittadino il proprio diritto di allenarsi in santa pace al parco Piraghetto e chi, invece, prende carta e penna e decide di scrivere al quotidiano il Gazzettino una lettera per denunciare ciò che accade in zona non appena tramonta il sole.

"Sono stato privato di un mio diritto - dichiara M.H. su Facebook - Il comportamento schifoso di parecchi personaggi che gravitano a Mestre, nei dintorni e dentro il parco Piraghetto, e che nel parco ci sostano e dormono, imbrattando con urina e feci ogni angolo del medesimo mi ha costretto a rinunciare ad andarci a correre o passeggiare e dunque di usufruirne". Si tratta di un cittadino arrabbiato, che è sottinteso chieda maggiori controlli.

La stessa richiesta di un altro residente, che al Gazzettino racconta di una rissa tra quindici senzatetto che si sarebbe verificata martedì scorso poco dopo le 21. A un certo punto, nel tratto finale di via Cavallotti, un gruppo di barbanera, visibilmente ubriachi, avrebbe iniziato ad affrontarsi. Donne e uomini in mezzo alla strada. Impedendo agli automobilisti di passare nonostante le ripetute "clacsonate".

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Quindii è stato chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Da più persone. Anche perché i litiganti, indispettiti per la richiesta degli automobilisti di farsi da parte, avrebbero anche accennato a salire sui cofani dei veicoli, incapaci di controllare la propria rabbia. Al punto che tra chi si è imbattuto nella zuffa ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe fatto dietrofront per evitare il blocco. Optando per il "giro largo" per arrivare a destinazione.

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