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La pediatra cessa l'attività, l'Ulss assicura: assistenza garantita dagli altri specialisti

Coinvolti circa 500 bambini nell'area di Carpenedo in seguito al ritiro della dottoressa Penzo. I genitori hanno manifestato la propria preoccupazione

La dottoressa Penzo, con studio a Carpenedo, lascia. La comunicazione ha causato una certa agitazione tra le famiglie dell'area, preoccupate che i propri figli non avranno adeguata assistenza. «Alla cessazione dell'attività della dottoressa - protesta una delle mamme, l'avvocato Flaminia Brunelli - si è deciso di non sostituirla con altro medico pediatra ma di ridistribuire i quasi 600 pazienti (bambini) tra i pochi pediatri disponibili». Una mossa che, a dire dei genitori, potrebbe comportare una serie di disagi, tra cui spostamenti più lunghi.

Ridistribuzione

L'Ulss 3 comunica che non ci sarà alcun disservizio: «A seguito della disponibilità dei pediatri operanti nella zona, che hanno concordato con l'azienda sanitaria di alzare il loro massimale, nessuno dei bambini dovrà spostarsi dallo stretto ambito territoriale, o addirittura dallo stesso ambulatorio in cui è stato assistito fino a qui. Sono infatti tre gli specialisti operanti nello stesso ambulatorio in via San Donà che, d'intesa con l'Ulss 3, potranno farsi carico di circa 250 dei bambini assistiti in precedenza dalla dottoressa Penzo. Altri quattro professionisti operanti nel raggio massimo di tre chilometri hanno concordato le ulteriori disponibilità, ampiamente sufficienti per accogliere tutti i bambini».

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