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Travolge un'anziana di 74 anni sulle strisce e tira dritto

È successo il 4 gennaio in via Castellana. La donna ha riportato la frattura delle braccia e del setto nasale. L'automobilista è poi tornato sui suoi passi e si è costituito

Il luogo dell'incidente

Stava andando alla pizzeria all’angolo, si ritrova con due braccia e il naso rotti a 74 anni. L'automobilista che l’ha travolta sull’attraversamento pedonale non si è  fermato, assumendosi solo in un secondo tempo le sue responsabilità.

Donna di 74 anni investita

È successo sabato 4 gennaio verso le 18.40 a Mestre, in via Castellana, all’altezza del civico 61 e dell’intersezione con via Ciardi. Una settantaquattrenne del posto, residente a due passi, si stava recando presso la pizzeria di asporto sotto casa per prendere una pizza per la cena, ha attraversato la strada sulle strisce pedonali in direzione nord-sud e, quando aveva ormai quasi completato l’attraversamento, si è ritrovata di fronte un’automobile, una Fiat Punto, che l’ha centrata in pieno. L’anziana ha cercato istintivamente di proteggersi proiettando in avanti le braccia, con il risultato però che a causa dell’urto se le è fratturate entrambe e in seguito ai colpi e alla successiva caduta si è rotta anche il setto nasale. Un miracolo che si sia salvata, ma la prognosi è pesante, anche in ragione dell’età.

L'automobilista non si è fermato

Ad aggravare il quadro, l’automobilista non si è fermato e ha tirato diritto. L'anziana è stata inizialmente soccorsa da alcuni passanti e negozianti della zona, che hanno allertato il 118: dell'incidente, per fortuna, ci sono anche un paio di testimoni oculari. Solo successivamente l’investitore si è costituito e ha ammesso le sue responsabilità agli agenti della polizia locale di Venezia: si tratta di G. B., 78 anni, residente nel comune di Venezia, così come la passeggera di un anno più giovane che trasportava in macchina.

All'ospedale

All’ospedale dell’Angelo, dov’è stata subito condotta, l’anziana è stata ingessata ad entrambe le braccia, mentre sulla frattura al setto nasale i medici interverranno in un secondo tempo. Adesso è tornata a casa ma ne avrà per dei mesi nei quali avrà bisogno di assistenza continuativa da parte dei figli. La donna e i suoi familiari, per ottenere giustizia, si sono dunque affidati a Studio3A.

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