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Spray urticante all’esterno della sala d’attesa del pronto soccorso

Spruzzato da una ventenne per allontanare due presunti molestatori dall'ospedale dell'Angelo, nella notte tra sabato e domenica. Verifiche della polizia

Il pronto soccorso dell'Angelo

Spray urticante spruzzato all’esterno della sala d’attesa del Pronto Soccorso, all'ospedale dell’Angelo di Mestre, nella notte tra sabato e domenica: la segnalazione parte e la polizia di Stato interviene. Una ventenne è stata identificata. Aveva accompagnato in ospedale un’amica per una visita. La ragazza ha dichiarato di aver utilizzato lo spray per allontanare due molestatori che si erano avvicinati.

Le molestie riferite

Al rientro delle due ragazze, in sala d’attesa, a causa dell’apertura delle porte lo spray erogato era in parte entrato, comportando fastidi alle persone presenti, nessuna delle quali è rimasta intossicata o ha fatto ricorso, per questo, a cure mediche. Sono in corso accertamenti da parte della polizia per la verifica di elementi di riscontro rispetto a quanto dichiarato dalle due ragazze, anche ai fini dell’identificazione dei due autori dei comportamenti molesti.

Accoltellamento

Sempre nella notte tra sabato e domenica, la volante della polizia di Stato è intervenuta in via Piave per un cittadino marocchino, regolare sul territorio nazionale, che ha riferito di essere stato colpito con un'arma da taglio, a un braccio e alla scapola, da un'altra persona di origini maghrebine, a seguito del proprio rifiuto di acquistare droga. Il malcapitato, soccorso dal personale del Suem 118 e portato all'ospedale dell’Angelo di Mestre, si è in seguito allontanato volontariamente prima di completare le visite, con prognosi parziale di 15 giorni. Sono in corso approfondimenti da parte della polizia per la verifica dell’esatta dinamica dell’episodio.

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