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Rocambolesco inseguimento in bicicletta al Bissuola: il pusher si tuffa nello stagno

E' successo sabato pomeriggio. Un 28enne nigeriano si è trovato la strada sbarrata dagli agenti di polizia locale. A quel punto ha cercato di evitare l'arresto a nuoto, invano

Per sfuggire alla polizia locale non esita a lanciarsi nello stagno del parco Bissuola, illudendosi di evitare le forze dell'ordine a nuoto. Così non è stato e un 28enne nigeriano sabato pomeriggio è finito in manette scalzo (le scarpe saranno ancora in fondo allo specchio d'acqua). E' accaduto verso le 17.30, quando il pusher, già arrestato a marzo 2017 sempre per spaccio, è stato visto aggirarsi per il parco mestrino con fare sospetto.

Operazione antidroga in borghese

Per sua sfortuna era in corso un'operazione antidroga della polizia locale con 6 agenti in borghese: i vigili l'hanno tenuto d'occhio, specie nel momento in cui un 23enne di Mira si è avvicinato al pusher e quest'ultimo, dopo aver raccolto un involucro nascosto tra le fronde di un albero, gli ha consegnato la dose. L'acquirente è stato bloccato poco più avanti, all'uscita del polmone verde, e gli è stata sequestrata la dose di marijuana.

Inseguimento e tuffo

Discorso diverso per lo spacciatore che, mangiata la foglia, ha cercato di scappare in sella a una bicicletta. Purtroppo per lui anche gli agenti della polizia locale si trovavano in sella a delle biciclette: ne è scaturito un inseguimento su due ruote che si è concluso con il tuffo inaspettato del 28enne, che si è trovato la strada sbarrata. Alla fine gli è stato sequestrato oltre un etto di marijuana. Al termine della direttissima di lunedì mattina il 28enne è stato condannato a 11 mesi di reclusione, cui si aggiungono i precedenti 10 mesi di reclusione assegnati per l'arresto precedente. La pena è stata sospesa e il nigeriano è stato rimesso in libertà. 

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