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In 6 mesi 73 pusher arrestati o denunciati dalla Finanza: sequestrati più di 2 chili di droga

L'ultimo spacciatore preso martedì alla Cipressina: nei guai un 31enne bloccato dopo un breve inseguimento a piedi. Sono 53 le persone segnalate alla Prefettura come assuntrici

Il viavai non ha potuto che insospettire gli agenti della guardia di finanza, tanto più che una volta che il sospetto si è accorto dell'imminente controllo ha gettato una bustina in un cespuglio e ha cercato di allontanarsi. Si trattava di uno spacciatore colto in flagrante: l'arresto operato dalle fiamme gialle si è verificato martedì sera alla Cipressina. Nei guai è finito un tunisino di 31 anni sorpreso con 11 dosi di cocaina pronte per essere spacciate assieme a un compare che è riuscito a far perdere le proprie tracce. Mercoledì mattina, al termine della direttissima, lo spacciatore ha patteggiato una pena di 9 mesi di reclusione, tornando in libertà. 

Da inizio anno 10 arresti in flagrante

L'azione dei militari va quindi ad allungare l'elenco di pusher sorpresi in flagrante dalla Finanza: da inizio anno sarebbero stati 10 gli arresti di questo tipo per spaccio a Mestre, cui si aggiungono 63 denunciati e 53 persone segnalate alla Prefettura come assuntrici di droga. Nello stesso periodo sono stati sequestrati oltre un chilo e mezzo di hashish e marijuana, circa mezzo chilo di cocaina e 140 grammi di eroina. 

Sequestro stupefacenti-2

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Breve inseguimento a piedi

In occasione dell'ultimo arresto, il 31enne ha attirato l'attenzione degli operatori del Nucleo pronto impiego della Finanza di Marghera perché punto di riferimento di un insolito andirivieni in corrispondenza di un muretto all'interno di un'area verde della Cipressina. Alla vista delle auto di servizio, l'uomo ha cercato di dileguarsi ma è stato subito fermato dopo un breve inseguimento a piedi. Ha spiegato di essere algerino e di non essere in regola con le norme sull'immigrazione e che voleva tagliare la corda perché aveva con sé una piccola quantità di hashish, non era vero: si trattava di un tunisino impegnato a spacciare. Così il giovane ha dovuto rispondere anche del fatto di aver fornito false generalità. Oltre alle 11 bustine di cocaina gli sono stati sequestrati anche 110 euro in contanti che aveva in tasca.
 

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