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L'Auchan passa a Conad. Sciopero e presidio a Mestre

«Non sono state date risposte rispetto alla salvaguardia degli addetti dei reparti no food, cioè per tutto il primo piano del supermercato di via Don Tosatto»

Auchan Mestre, archivio

Auchan di Mestre diventa Conad, come altri 110 punti vendita in tutta Italia. Ma le trattative, nazionali e locali, fra le sigle sindacali Filcams, Fisascat e Uiltucs, e gli associati del gruppo Consorzio Nazionale Dettaglianti (Conad), cooperativa della distribuzione organizzata, si sono interrotte. «Parlano solo con l'Ugl (Unione Generale del Lavoro) - dice la Filcams Cgil veneziana -. Abbiamo fatto un incontro a livello regionale, è stato confermato il passaggio di Mestre a Conad, hanno dato garanzie di salvaguardia di tutto il personale - 250 dipendenti a Mestre - ma solo a parole». Annunciato lo sciopero nazionale il 30 ottobre, con presidio all'Auchan che potrebbe riguardare tutti i turni di lavoro del personale. A novembre anche il Simply di Quarto d'Altino diventa Conad, mentre la cessione a Mira è appena avvenuta. 

Le tappe

Le tappe dell’operazione prevedono, per iniziare il trasferimento della rete vendita verso quella di Conad, una prima cessione o affitto alle cooperative, tra inizio ottobre 2019 e fine febbraio 2020, di 110 punti vendita per un totale di 5.700 dipendenti. Nel mese di ottobre 2019 è prevista la presa in carico dei primi 40 punti vendita nelle regioni Lazio, Lombardia, Marche, Abruzzo, ed Umbria (per un totale di circa 1.400 dipendenti). Entro il primo trimestre 2020 si dovrebbe avere un ulteriore passaggio di altri 20-30 negozi. «Queste al momento le uniche azioni che Conad ha dettagliato al tavolo». Il resto del piano verrebbe attuato nei mesi successivi e avrebbe l’obiettivo di riorganizzare le sedi e la logistica, intervenendo sul resto della rete vendita per renderla coerente con i criteri Conad.

I no food

«Non sono state date risposte soprattutto per gli addetti che lavorano nei reparti no food, cioè per tutto il primo piano del supermercato di via Don Tosatto - spiega la Filcams -. Conad non ha voluto vincolarsi a nessun impegno formale, e ha annunciato che una parte della rete di vendita sarà ceduta a terzi senza esplicitare a chi e a quali condizioni. C'è preoccupazione perché non sappiamo se ci sarà dichiarazione di esubero di personale». Auchan di Mestre coinvolto in una nuova protesta. Ma ora ci abitueremo a chiamarlo Conad. 

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