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Camminare con le bacchette: come il Nordic Walking ha raccolto mille adepti nel Veneziano

Sport, compagnia, divertimento. Giovani e anziani, uomini e donne. Chi ha iniziato a praticare la camminata nordica, anche per caso, sta ancora marciando. A passo sempre più spedito

Foto dalla pagina web nordicwalkinitaly

Tre, quattro anche 5 allenamenti a settimana, un'ora e mezza o due. Il Nordic Walking (camminata sportiva con le bacchette) Antonietta Boscolo l'ha scoperto per caso. «Andavo a passeggiare al parco San Giuliano, una volta che ho smesso di lavorare, circa 9 anni fa, e un amico mi ha invitato a vedere la presentazione di questo sport», racconta la 69enne di Mestre, per due volte campionessa italiana nella categoria 64-69 di camminata nordica. È la marcia che abbiamo iniziato a vedere sulle spiagge di Jesolo una decina di anni fa, quando i turisti tedeschi percorrevano i bagnasciuga accompagnati da quelle curiose racchette da sci. «Ho provato, nel 2010, perché mi è sempre piaciuto camminare, e beata quea volta che go comincià - dice Antonietta -. Ho scoperto che quando si entra al parco e si comincia a marciare, ci si dimentica di tutto. Ora che vado in giro per l'Italia a fare gare mi conoscono tutti - racconta -. "Antonietta sei la regina! Sei mitica! La nostra mascotte!" Mi applaudono, mi incoraggiano e mi dicono "Non mollare!". È una realtà stupenda». Alice Bartolozzi di anni ne ha 35. «Faccio un po' i salti mortali - spiega - perché lavoro a Padova, ma mi alleno a San Giuliano almeno tre volte a settimana. L'adrenalina ti fa sopportare la fatica, e poi c'è il sostegno del gruppo. Prima non facevo sport, ho iniziato tre anni fa. E adesso mi alleno anche d'inverno. Più comodo camminare senza bacchette? È diverso - dice -  muovi molti più muscoli e alleni le braccia. È uno sport più completo».

L'evento

Antonietta e Alice si preparano per la gara di sabato. Mestre sarà capitale di Nordic Walking per la sesta tappa del campionato agonistico della Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera), circuito di 10 chilometri. Chi organizza è NordicwalkinItaly, che conta 1000 iscritti in tutto il Veneziano, ed è la società di camminata nordica più grande del Veneto, e tra le più numerose in Italia. Fondata nel 2011 da Alberto Gorini, che ha messo in piedi la società quando il Nordic Walking era ancora per pochi pionieri, ha lavorato per far riconoscere dalla Fidal la pratica come disciplina agonistica.

Agonismo

«La camminata nordica - spiega il presidente di NWItaly Paolo Motta - anima i parchi, e quello di San Giuliano in particolare dove gli atleti veneziani si allenano. Chi la pratica è testimonial degli effetti positivi per il cuore, i muscoli e per prevenire malattie cardiovascolari, ma anche per valorizzare il tessuto sociale. Nella nostra società sono stati scoperti e sono stati coltivati talenti a livello nazionale, che vincono medaglie di categoria». Sabato al parco San Giuliano si misureranno 100 atleti provenienti da tutta Italia, uomini e donne dai 35 ai 70 anni. «Ma non si pensi a una disciplina per anziani», avverte Motta. Le categorie agonistiche vengono formate in base alle età, ma lo sport è praticato da tutti. Giovani e meno giovani, uomini e donne, quasi nella stessa misura.

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Origini

Finlandesi le origini della camminata con le bacchette, fu il ministero della Salute a diffondere la pratica circa 20 anni fa, ideata dalla facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Helsinki, per far muovere le persone. «Con i bastoncini si fa lavorare quasi il 90 per cento dei muscoli - ricorda Motta - la camminata nordica vale anche come terapia per le malattie metaboliche come il diabete. Quando apparvero le prime volte persone in marcia con i bastoncini, ricordo chi sussurrava: "Ma non c'è la neve!". Oggi questo modo di muoversi è diffuso ed è una attività che in dieci anni ha raccolto centinaia di migliaia di camminatori». Sabato 14 settembre al parco San Giuliano, vicino al pattinodromo, a partire dalle 13, accoglienza degli atleti e l’incontro con i giudici. La gara maschile partirà alle 14.30, quella femminile alle 16.30. Domenica 15 settembre al Bosco di Mestre, camminata ludico motoria (con possibilità di una prova tecnica), con ritrovo alle 8.20 e partenza alle 9.30.

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