MestreToday

San Giuliano orfano del rock, il Jammin Festival verso Milano?

La macchina organizzativa della prossima edizione non è ancora partita. D'altronde non è un mistero che le casse di Ca' Farsetti non potrebbero permettersi ancora la manifestazione

L'Heineken Jammin' Festival sta per lasciare San Giuliano. Il destino della permanenza in laguna del più grande festival musicale italiano sembrerebbe ormai segnato. Infatti se la macchina organizzativa di questi tempi l'anno scorso era già in moto, ora tutto tace. Silenzio da parte di Heineken Italia, silenzio da parte di Ca' Farsetti e silenzio da parte di Live Nation.

 

Le ultime parole ufficiali registrate dai microfoni risalgono all'estate, subito dopo la conclusione del concerto di Vasco Rossi con cui erano passati i titoli di coda della tredicesima edizione dell'Hjf: "Incominceremo a lavorare subito per il 2012 - aveva dichiarato Marco Agostini, direttore generale del Comune - ormai il festival è all'interno del panorama culturale della città". Dopodiché il nulla.

 

Sicuramente parte dei motivi sono economici ("San Giuliano è una location perfetta, ma organizzare un festival qui è molto costoso", ha dichiarato tempo fa l'ideatore della kermesse Roberto De Luca) e il mezzo flop al botteghino della scorsa edizione potrebbe indurre tutti a tirare i remi in barca. Almeno per quest'anno. Anche se le sirene milanesi sono sempre accese. Alcune voci parlano di un possibile trasloco del festival alla Fiera di Milano-Rho, sede anche del Rock in Idrho, che quest'anno vedrà headliner i Rancid. Le casse comunali, d'altronde, non navigano in acque tranquille. "I nostri bilanci non ci permettono di organizzarlo di nuovo - ha spiegato l'assessore alla Cultura Tiziana Agostini - già l'anno scorso abbiamo fatto uno sforzo enorme".

A complicare le cose anche la causa in corso tra Live Nation e Ca' Farsetti per il pagamento dei danni al manto del parco di San Giuliano. Secondo la multinazionale della musica parte dell'intervento di quest'anno sarebbe da addurre anche alla messa celebrata dal Papa di fronte a 200mila fedeli e al Salone della nautica, entrambe manifestazioni che hanno avuto luogo appena prima del festival 2011. In ogni caso a giugno De Luca aveva dichiarato di voler ripetere l'esperienza per altri cinque anni. La voglia, evidentemente, è scemata presto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Apre il nuovo supermercato Aldi di Mestre

  • Epilessia: anche nel distretto di Mirano-Dolo c’è una risposta a questa malattia neurologica

  • Auto esce di strada e finisce contro un platano, morta una 38enne

  • Controlli a tappeto nel Veneziano, quattro arresti

  • Fermato con la cocaina, in casa un arsenale di armi e esplosivo al plastico

  • Badante si schianta con l'auto: aveva un tasso alcolemico di 3,33

Torna su
VeneziaToday è in caricamento