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Rissa in piazzale Candiani, i ragazzi decidono di pestarsi "per gioco"

L'allarme lanciato da alcuni passanti che giovedì hanno segnalato delle persone che si picchiavano. Alcuni con i guantoni: "Era una scommessa"

Hanno destato un certo allarme, tant'è vero che sul posto è intervenuta anche la polizia. Chiamata da alcuni passanti che a un certo punto erano convinti di ritrovarsi nel bel mezzo di una rissa a due passi da piazzale Candiani a Mestre. Otto giovani pare se le stessero dando di santa ragione giovedì sera, alcuni pure equipaggiati con dei guantoni. C'era di che preoccuparsi.

Poi, però, quando una signora si è avvicinata per capire cosa stesse accadendo è saltato fuori che quei ragazzi si picchiavano, sì, ma in maniera "consenziente". La zuffa era stata organizzata a tavolino dopo una scommessa, in cui evidentemente qualcuno di loro doveva "subire" più degli altri. Il tutto nelle vicinanze della rampa di ingresso del parcheggio sotterraneo del Candiani. Davanti a tutti. Il gruppetto non aveva messo in conto che picchiarsi a quel modo avrebbe potuto attirare su di sé l'attenzione delle forze dell'ordine, intervenute sul posto per riportare la situazione alla normalità.

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Anche gli agenti sono rimasti stupiti dopo aver scoperto la verità. Si trattava di una goliardata, ma i pugni e i calci sarebbero partiti lo stesso. Violenza gratuita, fine a se stessa. Per divertimento. Certo non una maniera "tradizionale" per passare il tempo, dandosele di santa ragione.

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