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Entra in tabaccheria e mostra la pistola, ma il titolare lo mette in fuga. Ventenne in arresto

Rapina sventata ad Asseggiano giovedì: l'esercente, che in passato era già stato vittima di un assalto armato, non si è fatto intimorire e ha preso il telefono per chiamare la polizia. Giovane fuggito e rintracciato poco dopo

Il titolare del negozio ha risposto con freddezza alla minaccia del rapinatore armato e, anziché obbedire agli ordini, ha preso in mano il telefono annunciando l'intenzione di chiamare la polizia. Rapina sventata giovedì mattina in una tabaccheria di via Asseggiano, nella omonima località della terraferma veneziana: un giovane con il volto parzialmente travisato da sciarpa e berretto si è presentato nell'esercizio poco prima delle 8 e ha estratto l'arma (si è poi scoperto che era una pistola da soft air priva di tappo rosso), poggiandola sul bancone e intimando al tabaccaio di consegnargli i soldi. "Altrimenti ti farai male", ha aggiunto con fare minaccioso.

Ricerche della polizia

Il proprietario dell'attività ha reagito in un modo che probabilmente l'aggressore non si aspettava. Era già stato vittima di una rapina circa un anno fa, quando ad assaltare il negozio erano stati tre criminali con addosso delle maschere di Carnevale. Stavolta, invece, si è rifiutato di assoggettarsi al malvivente. Anzi. Ha preso il telefono, annunciando: "Chiamo la polizia". Fortunatamente il suo gesto è bastato a far desistere il giovane, che ha fatto dietrofront, è uscito in strada ed è fuggito. Le volanti giunte sul posto nei minuti successivi si sono messe a caccia del ragazzo, di cui il negoziante ha saputo fornire una descrizione accurata: giubbino in simil pile di colore grigio, berretto e sciarpa neri. A quel punto i poliziotti si sono diretti verso il Sert di via Calabria, poco distante, intuendo che l'uomo che cercavano potesse far parte dell'ambiente della tossicodipendenza.

Prove schiaccianti

Ci avevano visto giusto. Davanti alla struttura dell'Ulss hanno trovato una macchina e un giovane che, vedendoli, è entrato nell'edificio cercando di sfuggire ai controlli. È stato bloccato e identificato per P.N., veneziano classe 1997. Gli agenti hanno perquisito l'auto del sospetto, trovandovi la pistola e uno zaino contenente gli indumenti utilizzati poco prima nel tentato assalto alla tabaccheria. Nel bagagliaio erano custoditi 7 grammi di eroina, mentre dalla successiva perquisizione nell'abitazione del rapinatore (dove abita con i genitori) è saltata fuori una piccola quantità di marijuana, oltre ad un proiettile illegale. Il ventenne è stato arrestato per il reato di tentata rapina aggravata e portato al carcere di Santa Maria Maggiore in attesa della convalida.

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