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"Noi poliziotti del 113": presentato alla Vez il libro di Paolo Citran

Il sindaco Brugnaro: «Dovrebbero leggerlo tutti ma in primis i giovani, perché racconta esempi di onestà, fatica, dedizione, impegno sociale e civile»

“Noi poiliziotti del 113. Viaggio nella professionalità e nelle emozioni di un poliziotto delle volanti”. Mercoledì la presentazione del libro di Paolo Citran, poliziotto dal 1986, alla biblioteca Vez di Mestre, alla presenza, tra gli altri, del sindaco Luigi Brugnaro, del questore di Venezia Vito Danilo Gagliardi, dell'editore Andrea Mazzanti. «È un libro – ha osservato il primo cittadino – che dovrebbero leggere tutti, ma in primis i giovani, perché racconta esempi di onestà, fatica, dedizione, impegno sociale e civile».

Il testo

Il volume è diviso in 25 capitoli, tanti quante le operazioni raccontate da Citran, per moltissimi anni in servizio nelle Volanti. «Un servizio – ha ricordato l'autore – che ho sempre amato e che mi piacerebbe tornare a fare, perché sei davvero a contatto con le persone, e offri loro un servizio immediato».

Forze dell'ordine

«Il 113 è davvero un simbolo del nostro Paese – ha sottolineato ancora Brugnaro – ma come sindaco cerco di non far percepire ai cittadini differenze riguardo a quale arma compia una determinata operazione di polizia: poliziotti, carabinieri, vigili urbani, finanzieri sono comunque componenti delle forze dell'ordine, che ci offrono quotidianamente il loro servizio, volto a garantirci sicurezza e serenità».

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