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La commozione: "Aspettavamo un intervento massiccio della polizia. Per noi qui l'inferno"

Il titolare di uno dei locali vicini alla stazione di Mestre, Pasquale Caiazzo della Tana di Oberix, dopo il blitz della polizia nell'area di via Piave, martedì pomeriggio: "Eravamo esasperati, anche le persone che abitano qui. Ora speriamo di vedere qualcosa di meglio e anche un lavoro di squadra della polizia Municipale". "Abbiamo assistito alle contrattazioni dei tossici con i trafficanti fuori da casa nostra, a tutte le ore. Abbiamo vissuto nell'ansia per i nostri figli, ogni giorno, siamo stati in pena anche mentre andavano a scuola", raccontano alcuni residenti del quartiere, al riparo dalle telecamere.

 

Maxi azione anti-droga della polizia davanti alla stazione di Mestre, arresti in corso FT/VD

"Impossibile lavorare in queste condizioni, abbiamo lo studio di commercialisti qui - racconta una testimone - situazione insostenibile". "Io non vivo qui ma al Pertini - racconta un altro residente di Mestre - però è giusto che certa gente venga allontanata, perché non porta nulla di buono".

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