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Anagrafe, Brugnaro: «Serve più personale? Chi critica pensi a lavorare meglio»

Il servizio trasferito nel polo unico dei servizi, insieme a Ufficio Relazioni con il Pubblico, Ufficio Idoneità Alloggi e, tra pochi giorni, Protocollo Generale e Casa comunale, ha riaperto i battenti dopo la chiusura in via Cappuccina.

 

Inaugurata oggi la nuova sede dell'Anagrafe in via Palazzo, alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro: «Era importante riportare l'anagrafe al centro della città», sottolinea il primo cittadino. Nella stessa struttura ci saranno gli uffici dello Stato Civile e ulteriori tre sportelli per i cittadini comunitari. 

«Siamo contenti - ha detto il primo cittadino - è un progetto di efficientamento continuo. Chi parla delle organizzazioni sindacali bisognerebbe che lui per primo imparasse a lavorare un po' meglio. Questa è la verità. Perché criticare gli altri è facile, ma se io provo a criticare loro, parlo dei sindacalisti professionisi dentro al Comune, si arrabbiano. Hanno poco da arrabbiarsi, alcuni lavorano male. Il loro lavoro non lo sanno fare. E se ho ragione io? Se il lavoro non lo sanno fare? Continuiamo ad assumere gente, magari con le tessere politiche, come facevano una volta? No, respingo al mittente questo modo di ragionare. Dobbiamo avere personale più efficiente. Abbiamo fatto corsi di formazione. Sono venuto qua per vedere che tutto fosse a posto, ho trovato persone motivate, poi non lo so se le segreterie dei sindacati hanno detto altre cose. Io non ho avuto critiche. Se poi c'è qualcuno come le Rsu, qualcuno di loro, che dice che non si può tirare fuori la pedana dei mezzi pubblici per far scendere i disabili, e ha anche il coraggio di scriverlo su un volantino, queste sono cose ignobili, non possono essere accettate. Noi dobbiamo modernizzare lo Stato, che questi vogliano o no». 

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