MestreToday

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Viabilità, Boraso: "Abbiamo la realtà ciclabile più importante del Veneto" VIDEO

L'assessore comunale alla Mobilità Renato Boraso illustra i progetti futuri per la città

 

L'assessore comunale alla Mobilità Renato Boraso ha illustrato i progetti in cantiere per la viabilità cittadina, lunedì, durante i lavori della settimana della mobilità. "Siamo la realtà ciclabile più importante del Veneto, con i lavori in corso d'opera arriveremo a 150 chilometri di ciclabile", si prosegue quindi verso una città con percorsi di mobilità sostenibili che in futuro coinvolgeranno direttamente anche due istituti scolastici della provincia.

Vallenari Bis

"La Vallenari Bis è stata una grande opera pubblica, anche se molto criticata - aggiunge Boraso - la rete ciclabile ci consente di collegare Parco San Giuliano al Bosco di Mestre, fino ad arrivare a Venezia. Il tema è quello della mobilità sostenibile, una realtà possibile e un tema molto dibattuto. Per questo sono nati i progetti con una scuola di Asseggiano e con la Santa Barbara della Gazzera. In continuità con quanto fatto negli ultimi anni"

Itinerari possibili

“Tutte le attività di promozione e sensibilizzazione che avvieremo in questa settimana – ha precisato Boraso – sono finanziate dal Pon Metro, dal Finanziamento del Ministero dell'Ambiente che il Comune di Venezia ha vinto lo scorso anno e dedicato ai percorsi casa-scuola e casa-lavoro, e dal progetto europeo “Smarter together”, che ci finanzia la costruzione di un Piano di mobilità sostenibile per la smart city. Per quanto riguarda invece il tema del completamento della rete ciclabile – ha continuato l’assessore – abbiamo messo a punto delle possibili linee di sviluppo degli itinerari ciclabili del territorio veneziano condivisi con la Città Metropolitana, i Comuni limitrofi, gli Enti di tutela del territorio e le associazioni attive nella promozione della ciclabilità, in modo che la nostra rete ciclabile urbana si connetta al meglio con la rete ciclabile metropolitana”.

E’ stato riscontrato infatti che ci sono due principali criticità che riguardano la rete ciclabile del territorio: da un lato la presenza diffusa di pezzi di piste ancora sconnessi tra loro in molti punti e, dall’altro, la mancanza di collegamenti sicuri e confortevoli tra le rete ciclabile urbana e le parti di territorio più esterne del Comune, spesso utilizzate non solo dai cittadini per i normali spostamenti o per trascorrere del tempo libero all’aria aperta, ma anche legate al cicloturismo, notevolmente cresciuto negli ultimi anni.

Interventi di completamento

“Siamo già intervenuti concretamente in diversi punti della città – ha spiegato l’assessore – e alcuni esempi sono: il completamento della pista ciclabile di via Einaudi (fino a via Candiani) perché oggi si ferma all'altezza del parcheggio; il collegamento ciclabile tra via Einaudi e il cimitero, passando lungo via Padre Giuliani e via Filiasi; il nuovo collegamento ciclabile tra il Vega e il Parco di San Giuliano, passando davanti al nuovo polo universitario e davanti a Forte Marghera; il prolungamento della pista ciclabile di via Altinia, per portarla fino al centro di Dese”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
VeneziaToday è in caricamento