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Il marito minaccia di morte la moglie, la polizia gli sequestra cinque fucili

Il giorno di Natale, durante un violento litigio in un'abitazione di Mestre, una donna ha chiamato il 113. Gli agenti sono intervenuti in questo modo per evitare un epilogo tragico della vicenda

A Natale si dovrebbe essere tutti più buoni. In una abitazione di Mestre, però, evidentemente si è voluto fare uno strappo alla regola. La polizia è dovuta infatti intervenire per sedare un violento diverbio tra coniugi scoppiato, e presto degenerato, il 25 dicembre.

Di fronte alle minacce di morte del marito, la moglie, impaurita, è riuscita a contattare il 113. La donna temeva per la propria incolumità. L'aggressore, infatti, possiede cinque fucili tutti regolarmente registrati. Prenderne uno e premere il grilletto lasciandosi trasportate dalla furia della discussione era una prospettiva reale. O almeno questo è ciò che hanno pensato i poliziotti intervenuti, che hanno deciso di sequestrare le armi per evitare un epilogo tragico del litigio.

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