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Dibattito sull'ex Umberto I: «Democrazia dal basso per riqualificare i buchi urbani»

Sabato assemblea dei ragazzi del Loco in via Antonio da Mestre. È intervenuto Federico Dalla Puppa, esperto di rigenerazione dei quartieri

Un dibattito aperto per dire che i "buchi" urbani vanno riempiti e che i cittadini sentono con forza l'esigenza di ridare vita a zone centrali abbandonate da tempo. L'evento è stato organizzato sabato pomeriggio dai giovani mestrini del Loco e ha vito la partecipazione di Federico Della Puppa, urbanista esperto in materia. Il caso in questione è quello dell'area del vecchio ospedale Umberto I di Mestre, e in particolare dell'ex Cup: l'edificio era stato occupato per poche ore un paio di settimane fa, prima di venire nuovamente (e definitivamente) sgomberato.

Da quel momento gli attivisti hanno messo in atto una serie di iniziative nel parchetto di via Antonio da Mestre, adiacente allo stabile occupato, per catalizzare l'attenzione sul problema, raccogliendo le firme di residenti stanchi di convivere con un vuoto lungo dieci anni. L'ultima sabato, con un incontro dedicato appunto alla riqualificazione degli spazi urbani: il relatore Dalla Puppa ha riportato gli esempi di alcuni spazi in altre città europee recuperati grazie alla mobilitazione dei cittadini. I ragazzi, dal canto loro, hanno ribadito la necessità di una partecipazione «democratica» e «dal basso» nei processi di rivitalizzazione delle città.

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