MestreToday

Intitolata a Edith Stein la rotonda tra via Porto di Cavergnago e via Anselmi

È una delle nuove opere della Vallenari bis, in zona Bissuola a Mestre. È stata ricordata la figura di una donna simbolo di forza e sacrificio

Anche un gesto "semplice" come l'inaugurazione di una rotatoria può avere significati importanti dal punto di vista culturale: in questo caso è l'intitolazione dell'opera a una donna di grande valore, Edith Stein. «Abbiamo fatto questa scelta - ha detto l'assessore Mar - perché, anche se non è un nome altisonante, si tratta di una persona che ha testimoniato con il proprio sacrificio una scelta di vita importante. Ebrea convertita, è morta nei campi di concentramento, è stata dichiarata santa e simboleggia una testimonianza di vita quotidiana, silente».

Rotatoria Edith Stein

La rotonda è quella tra via Porto di Cavergnago e via Anselmi (altra strada intitolata di recente a una donna). Alla cerimonia, stamattina, hanno partecipato il sindaco Brugnaro, il patriarca Moraglia, il questore Masciopinto, gli assessori Mar, Boraso e Venturini, oltre a rappresentanti delle forze dell'ordine e della polizia locale. Moraglia ha sottolineato che Stein «è testimone dei valori che l'Europa aveva smarrito» ai tempi della seconda guerra mondiale, e anche della necessità di «conciliare le diversità nell'unità». «Era una professoressa universitaria tedesca, di origini ebraiche - ha ricordato - che a un certo punto della sua vita ha abbracciato la religione cattolica. Prelevata dalla Gestapo dal convento in cui viveva, in Olanda, è stata portata in campo di concentramento. Qui ha testimoniato la sua fede sino all'ultimo. È bello che figure così nobili vengano ricordate nelle toponomastica della città, per diventare esempi importanti per tutta la comunità, a cominciare dai nostri giovani».

Edith Stein è morta il 9 agosto 1942, all'età di 51 anni, ad Auschwitz, insieme alla sorella Rosa, anch'essa entrata nell'ordine delle carmelitane scalze. Nel 1998 è stata proclamata santa da papa Giovanni Paolo II, che l'anno successivo l'ha pure designata come “patrona d'Europa”.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Venezia usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Scorzè: camionista investito e ucciso nella notte

  • Truffatore online per anni, lo vanno a prendere nel suo appartamento

  • Trovato morto a 17 anni: sospetta overdose da psicofarmaci

  • Due casi di overdose in poche ore a Mestre, morto un 24enne

  • Tour fotografico nella ex Sirma, fabbrica abbandonata a Porto Marghera

  • Scoperta a rubare vestiti, aggredisce il direttore e gli punta le forbici in faccia

Torna su
VeneziaToday è in caricamento