MestreToday

Hadesz fiuta l'eroina, spacciatore finisce in manette

Il nuovo cane in forza all'unità cinofila della polizia locale ha permesso di stringere le manette ai polsi ad un pusher di nazionalità tunisina a Mestre

Il fiuto di Hadesz funziona. La polizia locale di Mestre, nel pomeriggio di ieri, ha arrestato uno spacciatore 30enne di nazionalità tunisina grazie al nuovo cane poliziotto in forza all'unità cinofila del Corpo.

Il blitz

Durante una delle sue prime uscite, quindi, il cane ha fatto subito centro, contribuendo a far stringere le manette ai polsi del sospetto. Il blitz del nucleo operativo, in borghese, è scattato verso le 17.30 nell'area verde compresa tra via Cappuccina e via Sernaglia, dove da qualche giorno che era stato notato un andirivieni sospetto. È lì che Hadesz ha puntato lo spacciatore permettendo di sequestrare i 16 involucri di eroina che aveva con sé.

In manette

Il pusher è stato quindi dichiarato in arresto e trattenuto per la notte nella camera di sicurezza del Corpo. Questa mattina il 30enne è stato condotto innanzi al giudice per la convalida dell'arresto e l'eventuale procedimento per direttissima. Poco dopo l'arresto, Hadesz e il suo conduttore, con altro personale di supporto, hanno sorpreso in possesso di alcuni grammi di hashish un secondo cittadino tunisino all'interno di un bar di Marghera, lungo via Trieste.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Poca neve a Venezia, poi la pioggia

  • Un bambino sparito dopo scuola è stato ritrovato dopo ore di ricerche

  • Contro un albero e giù nel fosso: muore un 43enne

  • Trovato il corpo senza vita di Paolo Tramontini

  • Il sindaco Brugnaro risponde alle polemiche di Celentano: «L'ho invitato qui»

  • Violento scontro fra furgone e trebbiatrice sulla Triestina

Torna su
VeneziaToday è in caricamento