MestreToday

Droga dalla Corsica, corriere condannato e preso a Favaro: per lui 5 anni di carcere

Un uomo originario di Chioggia è stato rintracciato dai carabinieri di Mestre: la condanna è arrivata nei giorni scorsi dalla procura di Pisa, mentre i fatti risalgono al 2014

Trasportava droga dall'estero all'Italia, ma la sua attività era stata scoperta dalle forze dell'ordine e lui era finito a processo. Nei giorni scorsi è arrivata la condanna definitiva per l'uomo, un 63enne pregiudicato originario di Chioggia e attualmente residente a Favaro Veneto. Le indagini nei suoi confronti sono state portate avanti dalla procura di Pisa, che ha accertato come il malvivente si sia reso responsabile di traffico internazionale di stupefacenti. In particolare, l'uomo si sarebbe occupato di importare la sostanza dalla Corsica alla Toscana.

In carcere

Una volta che la sentenza è divenuta definitiva, per il 63enne è arrivato l'arresto. È stato raggiunto dai carabinieri della compagnia di Mestre nella sua abitazione di Favaro e, al termine degli accertamenti, condotto in carcere. Lì lo aspettano 5 anni e 4 mesi di reclusione, oltre alla sanzione pecuniaria di 66mila euro. I crimini da lui commessi, secondo quanto ricostruito, risalgono al 2014.

Potrebbe interessarti

  • Lenzuola: ogni quanto vanno cambiate e perché

  • Micosi alle unghie: i rimedi fai da te

  • Zanzare: i migliori repellenti naturali per allontanarle

  • Moscerini della frutta: come eliminarli dalla propria cucina

I più letti della settimana

  • Si tuffa nel Piave: trascinato via dalla corrente scompare un ragazzo veneziano

  • Schianto fra 3 macchine, persone soccorse dal Suem 118 e portate all'ospedale

  • È morto Alex Ruffini, fotografo veneziano del grande rock

  • Pozzecco e la sconfitta: «Al Taliercio non si può giocare. Andate affanculo: spero di perdere la prossima»

  • Schianto in A27, auto fuori strada finisce in un campo: ferite due veneziane

  • «Addetti alla sicurezza non in regola»: il questore mette i sigilli al King's di Jesolo

Torna su
VeneziaToday è in caricamento