MestreToday

Esche sospette segnalate nel bosco di Favaro. Durante le ricerche spunta una cassaforte

I Rangers sospettano la presenza di bocconi contenenti veleno. Nel frattempo è stato trovato un forziere probabilmente provento di qualche furto

Comunicano i Rangers D'Italia:

"Continuano senza esito le ricerche effettuate dal reparto zoofilo dei Rangers d’Italia di possibili tracce collegate alle esche sospette rinvenute e segnalate da un cittadino di Favaro all’interno del Bosco Ottolenghi. La segnalazione risale alla Vigilia di Natale: l'uomo, passeggiando con il proprio cane, ha rinvenuto dei bocconi sospetti nel verde. Da quel giorno le esche sottoposte ad analisi sono ancora in attesa di esito per comprendere se possano contenere qualche sostanza nociva.

Ma le sorprese non finiscono all’interno dell’area “Ottolenghi”. Nella serata di ieri viene rinvenuta una piccola cassaforte forzata oggetto di abbandono in seguito ad un probabile furto da qualche abitazione. Immediato anche l’intervento della polizia, cui è spettato il compito di recuperare l’oggetto per il continuo delle indagini."

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Serra di funghi e cortecce allucinogene: giovane arrestato, un altro denunciato

  • Attualità

    È morto Bort: il fumettista della Settimana Enigmistica

  • Sport

    La Reyer si riprende il secondo posto in classifica: contro Torino vince 66-73

  • Attualità

    Eclissi totale di luna, sarà spettacolo in cielo: ecco quando sarà possibile ammirarla

I più letti della settimana

  • Tragedia a Spinea: si toglie la vita lanciandosi nel vuoto

  • Scossa di terremoto poco dopo la mezzanotte avvertita nel Veneziano

  • Umiliazioni e botte alla moglie e ai figli per 28 anni: padre padrone arrestato

  • Incidente a Ca' Bianca tra tre automobili: morto un uomo, 3 feriti gravi

  • Sciopero in vista: il personale di Trenitalia incrocia le braccia

  • Sciopero nazionale, i dipendenti Actv incrociano le braccia

Torna su
VeneziaToday è in caricamento