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Eventi e sicurezza, Brugnaro: "Troveremo spazi adeguati". Ipotesi via Forte Marghera

Il Comune sperimenterà la pedonalizzazione di metà della strada a fianco del canal Salso: "Ma potenzieremo anche Forte Marghera, dove vogliamo che ci siano più realtà culturali"

Eventi e sicurezza, un binomio che da un anno a questa parte è diventato non solo obbligato ma anche, in certi casi, complicato. E' il caso delle manifestazioni a Venezia che attirano decine di migliaia di persone: nel 2018 in occasione del Volo dell'Angelo e dell'Aquila è stato imposto un limite agli accessi in piazza San Marco a 20mila presenze. Non una di più. Sul futuro del Carnevale è in corso una riflessione dell'amministrazine comunale, perché le norme sono norme. "Ma col tempo saranno equilibrate meglio - ha dichiarato il sindaco Luigi Brugnaro martedì mattina - prima c'era il partito del troppo e ora del troppo poco, con ogni probabilità troveremo la soluzione giusta nel mezzo. Sono convinto che in generale saranno individuati degli spazi adeguati per chi vuole divertirsi. In centro storico vogliamo turismo di qualità, chi desidererà far casino andrà in altri luoghi". 

Potenziamento di Forte Marghera

In questo senso una parte degli eventi che ora trovano spazio in centro storico potrebbero essere trasferiti in terraferma, dove alcuni luoghi saranno riempiti di ulteriori contenuti, appetibili soprattutto ai più giovani: "Sono loro che devono scrivere il futuro - ha continuato il primo cittadino - stiamo ragionando di pedonalizzare metà della strada che corre a fianco del canal Salso. Una sperimentazione per creare un contenitore da riempire di eventi e di attività". Si trata di un'operazione che coinvolgerà tutto il "distretto dei giovani: da San Giuliano alla pista d'atletica, dal campus di via Torino a Forte Marghera, dove sorgerà anche un padiglione dei Musei Civici e che sarà collegato all'area universitaria con un ponte ciclopedonale già finanziato: "Forte Marghera deve essere della città - ha sottolineato Brugnaro - è stata fatta confusione tra concessioni e fondazioni, ma è della città. Noi siamo interessati a inserirci fondazioni culturali, lì ci sarà un padiglione curato dalla Fondazione Musei civici, oltre che quello della Biennale. Diventerà un contenitore sempre più ricco". 

Metà via Forte Marghera pedonalizzata?

Da lì partirà una pista ciclabile che arriverà fino al ponte strallato di San Giuliano, configurando quindi una sorta di campus "all'americana", in cui studiare, fare sport e partecipare ad attività culturali semplicemente muovendosi in bici o a piedi: "Per quanto riguarda San Giuliano, presenteremo al Consiglio comunale un progetto di risistemazione complessiva che coinvolge le remiere, i trasportatori, il canile - ha concluso il sindaco - dall'altra parte si torna verso il canal Salso. L'idea è di pedonalizzare metà della strada, lasciando naturalmente ai residenti la possibilità di accedervi. All'inizio posizioneremo delle transenne, poi vedremo le risorse disponibili. Lì si potranno organizzare grandi eventi, come il Carnevale, e altre manifestazioni di alto livello per Mestre".
 

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