MestreToday

La moglie difende la sorella, il marito il fratello: finisce a botte. Lui le sferra un pugno in pancia

La donna, tunisina, è stata colpita in pieno stomaco ed è corsa in strada per chiedere aiuto. E' accaduto in via Rielta a Mestre nella notte tra giovedì e venerdì. Sul posto la polizia

Raggiunta da un pugno in pieno stomaco, al punto da correre fuori in strada e chiedere aiuto. Urlando. E' successo in via Rielta a Mestre nella notte tra giovedì e venerdì. Ad attirare l'attenzione dei residenti sono state le grida di una donna picchiata dal marito. Si tratta dell'ennesimo caso in città, dove una 35enne nei giorni scorsi è dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso per le contusioni riportate dopo un'aggressione da parte del coniuge. Davanti agli occhi della figlia. In un altro caso, in via Mion, è stato un ex fidanzato ad alzare le mani contro una 28enne che si trovava in casa con il nuovo compagno.

Stavolta, invece, di mezzo ci si è messa una crisi che sta portando una coppia vicina alla separazione. Tutto inizia verso le 2.30, quando, per futili motivi, in un appartamento scoppia il finimondo. Ci sono un 28enne e la moglie 30enne che sono ai ferri corti. Ma ad affrontarsi in maniera piuttosto manesca sono il fratello di lui e la sorella di lei. Anche loro sono sposati, in un curioso gioco delle coppie. Fatto sta che l'uomo difende il fratello, e la donna difende la sorella. Gli animi tra i due si surriscaldano. A quel punto sarebbe partito uno schiaffo al volto del marito, che ha 31 anni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In risposta il coniuge non sarebbe andato per il sottile, colpendo con un pugno in pancia la sua interlocutrice, che ha 30 anni. Il trambusto è tanto, di conseguenza i vicini chiamano la polizia. Gli agenti si portato nel condominio e soccorrono la donna, che nel frattempo è scappata in strada per chiedere aiuto. Poi raggiungono l'appartamento al terzo piano dove è scoppiato il diverbio. La 30enne, sia pure sofferente, rifiuta le cure sanitarie, preferendo però andare a dormire a casa di un'amica. Ripromettendosi di raggiungere il commissariato di via Ca' Rossa per denunciare il marito. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gli aggiornamenti sul contagio in Veneto e in provincia la sera dell'1 aprile

  • I contagi e i pazienti coronavirus aggiornati a domenica sera

  • I dati aggiornati sui casi di coronavirus in provincia e nel Veneto

  • Ricoveri e decessi: gli aggiornamenti del 31 marzo sera

  • Pazienti ricoverati e tamponi positivi al coronavirus domenica

  • Ricoveri e decessi, gli aggiornamenti di oggi

Torna su
VeneziaToday è in caricamento