MestreToday

Borseggiano il turista in autobus, fermati da poliziotti in borghese

È successo questa mattina, in prossimità della stazione di Mestre. Denunciati 4 cittadini romeni: avevano rubato il portafoglio a un cittadino cinese

Hanno messo nel mirino un turista cinese, quella che sembrava essere la vittima ideale. Questa mattinata la polizia ferroviaria di Mestre ha denunciato per furto aggravato quattro cittadini romeni, di età compresa tra i 35 e i 40 anni. Alcuni dei quali già noti alle forze dell'ordine.

Modus operandi

Gli agenti della Polfer si trovavano in un servizio di controllo in abiti civili, quando hanno adocchiato il gruppetto di criminali che si aggirava con fare sospetto tra i turisti in attesa di prendere l'autobus per Venezia. Insospettiti, hanno quindi deciso di seguirli anche a bordo del mezzo per la laguna, dove hanno messo nel mirino, per l'appunto, un uomo di nazionalità cinese. I quattro malviventi hanno messo a punto il loro classico modus operandi: approfittando della folla e della confusione, hanno cominciato a spintonare la propria vittima, per permettere ad uno di loro di infilare la mano nel borsello e sfilare il portafoglio all'ignaro turista.

Denunciati

Il gruppetto si è quindi fermato alla prima fermata utile, allontanandosi frettolosamente, probabilmente in direzione della stazione ferroviaria. Gli agenti non hanno perso tempo, bloccando immediatamente i malviventi, poi trovati in possesso del portafoglio. Identificati, sono stati denunciati.

Potrebbe interessarti

  • Zenzero: è davvero un alleato per la nostra salute?

  • Temporali estivi: come proteggersi per evitare rischi

  • Festa del Redentore: i migliori punti da cui ammirare i fuochi

  • Forfora: da cosa è causata e come si combatte

I più letti della settimana

  • Auto contro un platano, morto un 28enne

  • La tragedia di Jesolo: quattro giovani vite spezzate, indagini su un presunto speronatore

  • Quattro giovani hanno perso la vita in un gravissimo incidente a Jesolo

  • I funerali di Eleonora, Leonardo, Riccardo e Giovanni allo stadio di Musile

  • Grandine come palline da ping pong, attimi di preoccupazione

  • Il papà di Giorgia, unica superstite nello schianto di Jesolo: «Come aver perso figli miei»

Torna su
VeneziaToday è in caricamento