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A Mestre mattinata di manifestazione: studenti in corteo contro la Buona Scuola

Presenti oltre un centinaio di ragazzi, attraversano le vie della città con striscioni, musica e slogan. Partenza dalla stazione ferroviaria, arrivo in piazzale Olivotti. Polizia sul posto

Foto Twitter

Il corteo parte come da programma dalla stazione di Mestre, i ragazzi si presentano all'appuntamento per chiedere una scuola migliore e protestare contro il governo e il "preside sceriffo". Riparte venerdì 7 ottobre la "stagione" dei cortei studenteschi, con manifestazioni in tutta Italia, laguna compresa. Riprendendo da dove la protesta si era interrotta, ossia dalla “rivendicazione del diritto di vivere una scuola degna e contro la riforma vigente della Buona scuola”.

Gli studenti si muovono lungo le vie di Mestre con striscioni, fumogeni, slogan e musica. Le parole d'ordine sono "c'è chi dice no", "cacciamo Renzi". Le ragioni dello sciopero erano state annunciate nei giorni scorsi: "Non vogliamo che la legge 107, approvata poco più di un anno fa - spiegano dal Coordinamento degli Studenti Medi di Venezia-Mestre - sia subita passivamente dagli studenti. Non vogliamo che la figura di preside-sceriffo si affermi e che il tempo e il silenzio la legittimino, andando incontro ad una scuola che vede il dirigente scavalcare gli organi democratici e i diritti di studenti e professori, ignorando e reprimendo il dissenso e premiando invece con aumenti di stipendio i professori più “fedeli”. Non vogliamo che lavorare gratis per 70 ore all’anno per enti privati all’interno dei programmi di Alternanza Scuola-Lavoro diventi normale, continuando a sacrificare studio e interessi personali per sottostare alla struttura della scuola-azienda imposta da Renzi, illudendoci che questa sia una misura per diminuire gli alti tassi di disoccupazione giovanile".

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Il corteo si conclude in piazzale Olivotti, in corrispondenza della sede di L.O.Co, punto di ritrovo degli studenti. Monitorano la situazione gli agenti della questura, ma l'iniziativa si svolge in modo tranquillo e senza disordini.

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