MestreToday

Auchan-Conad: di 100 licenziamenti a Mestre, «neanche uno»

Margherita Distribuzione: «Per una trentina incentivi all'esodo, per 30 rioccupazione negli spazi liberi gestiti da altre società e per 30 Cigs, Naspi e formazione. Siamo qui per rimediare»

Sciopero Auchan del 30 ottobre all'Auchan di Mestre

Nessun licenziamento nel 2020. A dirlo è l'ufficio stampa di Margherita Distribuzione che nella vertenza Auchan-Conad ha presentato un piano di “salvaguardia del lavoro”, valido per il personale delle sedi di tutta Italia ex Auchan, e quindi anche per Mestre. Questo piano prevede: uscite su base volontaria e incentivata, con l’attivazione di tutti i trattamenti di sostegno al reddito previsti dalla legge come la Naspi, e interventi di ricollocazione e riqualificazione professionale. «Non sono, quindi, licenziamenti e sia Veneto che Lombardia sono Regioni in grado di offrire strumenti validi e formazione per il reinserimento al lavoro - viene detto - perciò ci auguriamo che il ricorso alla cassa integrazione sia minimo».

Filo diretto

Tra il 17 e il 24 gennaio l’azienda ha incontrato il personale delle strutture di sede ex-Auchan, dalla sede di Rozzano alle sedi di Roncadelle, Vicenza, Roma e Ancona per riprendere un “filo diretto” con i propri dipendenti dopo l’acquisizione dell’ex Auchan (oggi “Margherita Distribuzione”) da parte di Bdc (facente capo a Conad e al fondo Wrm) e per fornire a tutti informazioni corrette e aggiornate sull’operazione, sullo stato di avanzamento del progetto e sulle prospettive delle attività e delle strutture.

Riassorbimenti

«Tra le principali indicazioni raccolte durante gli incontri c'è stata quella di definire in fretta i criteri dell’incentivazione per permettere ai lavoratori interessati di fare le loro valutazioni». L’azienda ha confermato gli interventi per la valorizzazione e l’integrazione della rete commerciale ex-Auchan nella rete Conad (per la gran parte, pari a circa il 60% del totale) o in quella di altri operatori di mercato (per la rimanente parte di circa il 40%), che sarà completata entro la prima metà del 2020. Margherita Distribuzione ha confermato che «tutti gli interventi sulla rete commerciale ex Auchan sono accompagnati da misure di salvaguardia del lavoro che hanno permesso, sino a oggi e in pochi mesi, di garantire stabilità, continuità di lavoro e un futuro occupazionale a più di 13.000 persone, con il riassorbimento in Conad di oltre 2.500 potenziali esuberi».

La «grave crisi»

«La volontà dell’azienda di attivare solo uscite volontarie era già stata resa nota alle rappresentanze sindacali sin dai primi incontri sulla vertenza» in sede nazionale nel settembre 2019. I lavoratori stessi hanno richiesto l’attivazione della procedura. È prevista, infine, per il 2020, «quale misura integrativa e di supporto degli interventi di ricollocazione, riqualificazione professionale e delle uscite volontarie, anche l’attivazione della Cigs (cassa integrazione guadagni straordinaria). Margherita Distribuzione, con Conad, ha messo in campo questi strumenti per gestire una situazione resa insostenibile dai risultati fatti registrare dall’azienda nel 2019 (con un ulteriore calo delle vendite di oltre il 10%). L’inizio della fine di Auchan e Sma non è oggi, gennaio 2020, come sostenuto da qualcuno, ma risale a qualche anno fa - scrive Margherita Distribuzione - momento in cui nessuna delle parti interessate si era accorta del grave stato di crisi dell’azienda. Margherita Distribuzione e Conad ritengono sempre che la via del confronto e del dialogo con le parti sindacali sia quella più efficace».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'interrogazione

«La Regione si attivi per evitare i licenziamenti». Il consigliere regionale Piero Ruzzante (LeU) ha inviato una interrogazione alla giunta per sapere «come intenda intervenire rispetto a quanto sta accadendo a Mestre, ex Auchan di via Don Tosatto, ottenendo da Conad garanzie. Risulta infatti che il 22 gennaio durante il tavolo all'unità di crisi in Regione Conad abbia formalizzato per il Veneto 120 esuberi, di cui 100 riguardanti la struttura di Mestre. Delle 23 strutture ex Auchan presenti in Veneto 14 saranno assorbite da Conad mentre 9 saranno cedute a terzi. Considerato che, vista la natura associativa di Conad (consorzio di operatori medi e piccoli) non sussistono certezze in merito alla eventuale ricollocazione dei lavoratori, è indispensabile che la Regione del Veneto si attivi per ottenere garanzie da parte dell’acquirente».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si alza il rischio di contagio, in Veneto regole più severe: lunedì nuova ordinanza

  • Sorpresi a fare sesso in strada, multa di 20mila euro

  • Spara e uccide l'ex marito della compagna: arrestato

  • "Reato di procurato allarme": presentato un esposto contro il presidente Luca Zaia

  • Moda e calzature in ginocchio

  • Addio a Carlotta, morta nel sonno a 13 anni

Torna su
VeneziaToday è in caricamento