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Una ciclabile parte a nord di Zelarino, un'altra viene illuminata a Pellestrina

Percorso continuo dalla chiesa fino al Terraglio e via Marignana. Nella parte sud altri 4,5 chilometri. Un milione e mezzo per collegare i tratti esistenti e portarne l'estensione oltre il Dese

Foto rappresentativa della nuova ciclabile

Sta per partire il cantiere per la realizzazione della pista ciclabile nella parte nord di Zelarino.

Un intervento dal valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro per collegare tutti i tratti esistenti di piste ciclabili lungo le vie Scaramuzza e Gatta e per portarne l'estensione fino ai confini comunali, oltre il fiume Dese. Ci sarà la realizzazione di nuovi percorsi ciclopedonali di circa 5 chilometri di lunghezza che, sommati agli oltre 2 chilometri già esistenti in questa parte di territorio, andranno a costituire un itinerario ciclabile continuo, dalla chiesa di Zelarino fino al Terraglio e via Marignana, lungo più di 7 chilometri.

via Scaramuzza_nuove isole ecol-2

Il tratto

La nuova ciclabile lambirà il sagrato della chiesa di Zelarino proseguendo verso nord lungo via Scaramuzza. Nel primo tratto proseguirà verso via Paccagnella attraversando le aree verdi pubbliche che circondano le residenze dietro alla parrocchia di Zelarino fino a raggiungere la nuova chiesa ortodossa, per poi collegarsi alla ciclabile nel secondo tratto di via Scaramuzza e proseguire senza interruzioni fino a via Gatta. In questo punto il nuovo percorso costeggerà l’area verde del forte Mezzacapo e rappresenterà, finalmente, la soluzione per raggiungere il forte a piedi o in bicicletta senza rischiare la vita. Quindi si collegherà in direzione ovest con la ciclabile esistente di via Gatta e proseguirà in direzione est fino al sottopasso ferroviario, fino a collegarsi alla pista ciclabile in corso di progettazione lungo il Terraglio.

Un percorso sicuro

A fronte di una viabilità molto stretta e priva di marciapiedi, il nuovo tracciato ciclopedonale sarà realizzato al di fuori della sede stradale, sul lato campagna, andando a costituire un nuovo percorso ciclo-pedonale sicuro e confortevole. Sarà dotato di illuminazione per essere utilizzabile anche la sera e la piantumazione di 165 nuovi alberi mitigherà il suo inserimento nel contesto ambientale che attraversa, oltre a garantire l’ombreggiamento nel periodo estivo. Un ultimo tratto di ciclabile verrà infine realizzato in ambito di pregio naturalistico, staccandosi da via Turbine, una laterale di via Gatta, per percorrere un tratto di circa 1,8 chilometri sopra l'argine sud del fiume Dese, fino a raggiungere via Marignana.

Il raddoppio

Il cantiere si svilupperà con l’avvio di più squadre, operanti in diversi ambiti territoriali, con l’obiettivo di ultimare le opere entro l’estate del 2020. Nei prossimi mesi, entro la metà del 2020, partirà anche il cantiere che completerà la rete ciclabile della parte sud di Zelarino, altri 4,5 chilometri, che collegheranno via Brendole a via Selvanese, via Castellana e via Tito. «Quando saranno finiti entrambi questi due importanti interventi – dice l'assessore Francesca Zaccariotto - i chilometri della rete ciclabile del quartiere di Zelarino saranno quasi raddoppiati. Si potrà arrivare dal centro della Gazzera fino al centro di Zelarino senza correre nessun rischio, passando dalle sponde del fiume Marzenego fino a quelle del fiume Dese, dal forte Gazzera al forte Mezzacapo. Questa rete ciclabile era tanto attesa anche da chi si sposta per raggiungere l’ospedale, gli impianti sportivi di Zelarino e le tante scuole superiori esistenti nel quartiere Gazzera».

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L'illuminazione

Un nuovo impianto di illuminazione pubblica sorgerà invece lungo la pista ciclabile di Pellestrina: verrà modificata la viabilità per la realizzazione dei lavori: fino al 14 febbraio il tratto compreso tra Portosecco e il cantiere Actv sarà interdetto ai veicoli, per permettere di portare a termine la realizzazione dell’impianto di illuminazione pubblica.

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