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Battaglia delle associazioni a Carpenedo: "No a nuovi edifici a ridosso del boschetto"

Levata di scudi contro il rilascio del permesso di costruire in via del Tinto, appello all'amministrazione: "Si fermi questo scempio, il Comune ha gli strumenti per farlo"

Una lottizzazione residenziale che confina con il boschetto di Carpenedo, ultimo ritaglio di uno storico bosco planiziale vecchio oltre 2mila anni. Un'idea che ad alcuni non piace, a cominciare da Marco Calzavara, presidente dell’associazione per il Bosco di Mestre: "Apprendiamo che la ditta proprietaria del lotto in via del Tinto ha vinto avanti al Consiglio di Stato la causa per la mancata autorizzazione a costruire e che il Comune è disposto ora al rilascio". Un'azione - che coinvolgerebbe tre ettari contigui all'area verde - considerata sbagliata: "Un bene come lo storico boschetto merita amore e rispetto".

Preoccupazione per l'habitat naturale

"Il bosco - spiega - ha bisogno di un’area verde circostante che faccia da cornice e consenta un avvicinamento soft dall’area antropizzata all’ambiente naturale. La biologia ci insegna che i boschi, per vivere e far prosperare flora e fauna, necessitano di una fascia perimetrale, un cuscino di protezione dai centri abitati. Il bosco di Carpenedo, che è un sito protetto ai sensi della direttiva 'habitat' dell’Unione Europea, merita lo stesso rispetto di una chiesa, di un santuario o di un monumento visto il suo alto valore naturalistico. Siamo molto preoccupati che qualcuno voglia costruire così vicino al boschetto".

"Il Comune impedisca questo scempio"

"Vorremmo che, nella nostra città, le persone, di fronte all’interesse privato, non dimenticassero di tenere in considerazione anche l’interesse collettivo: di fronte ad interventi di questo tipo, è necessario che la cittadinanza e le varie associazioni vengano ascoltati. È necessaria una presa di posizione, non solo da parte dei competenti uffici pubblici, ma anche e soprattutto da parte dei cittadini e delle persone che vivono il territorio. Il Comune ha strumenti importanti per impedire questo scempio. Questo è un appello alle autorità affinchè si sensibilizzino sull’argomento e si attivino per il rispetto del nostro territorio".

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