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Via Pasqualigo: "guerra dell'antenna" finita, intesa tra Wind e Comune

L'accordo prevede che entro 90 giorni la compagnia sposterà il ripetitore in una zona più lontana dalle case, e per ogni giorno di ritardo dovrà pagare una penale

Il vicesindaco di Venezia, Sandro Simionato, e gli assessori comunali all'Ambiente e alle Politiche della residenza, Gianfranco Bettin e Bruno Filippini, hanno comunicato ai rappresentati del comitato dei residenti che si è conclusa positivamente la controversia tra Comune, e con lui gli abitanti della zona di via Pasqualigo, e la società di gestione di telefonia mobile Ericsson / Wind.  

Si è infatti giunti a un accordo, stipulato tra la società e il Comune, in cui si stabilisce che entro novanta giorni l’impianto per l’antenna, che originariamente era destinata al sito di via Pasqualigo, e il cui completamento è previsto nei prossimi giorni, sarà ricollocato in un’area più lontana dalle abitazioni, con spese a carico dei gestori, i quali, per ogni giorno di ritardo per la consegna dell’area, dovranno pagare una penale.

Bettin e Filippini hanno sottolineato che l’impegno dell’amministrazione comunale sarà massimo, al fine di accelerare l’iter autorizzativo dell’impianto nel nuovo sito. Inoltre a metà gennaio l’Amministrazione comunale incontrerà in un'assemblea pubblica i cittadini della zona per illustrare l’accordo raggiunto.

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