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Venezia assaltata da turisti, bed&breakfast e affittacamere spuntano come funghi a Mestre

Il turismo si sta mangiando la città, e anche in terraferma ci si è dovuti rassegnare al boom di strutture ricettive ricavate in palazzi in cui un tempo ci abitavano famiglie di mestrini

Venezia è in mano al turismo, e con ogni probabilità lo sarà sempre di più. Affittacamere, bed & breakfast, strutture ricettive, molte abusive, stanno comparendo un po' ovunque. Come riporta il Gazzettino, il fenomeno non riguarda solo la laguna, anzi, dal momento che anche Mestre è lentamente e progressivamente "aggredita" da orde di turisti che cercano proprio in terraferma degli appoggi, perché esauriti a Venezia o perché più economici. Appoggi che stanno moltiplicandosi a Mestre, come nel caso di via Felisati, con appartamenti e monolocali che via via si stanno trasformando in camere per turisti.

Luoghi chiave della terraferma

Sono i punti cruciali della città, quelli più comodi ai trasporti, ad essere in balìa, giorno dopo giorno, di nuovi b&b o camere in affitto. E quindi via Piave e le laterali, ma anche le varie parallele, via Cappuccina e Corso del Popolo. Anche piazzale Cialdini con il capolinea del tram per Venezia è ormai ampiamente in mano al turismo. Negli ultimi due anni questa tendenza è in pericolosa crescita, il timore che anche Mestre, così come Venezia, pian piano finisca per svuotarsi dei residenti, che andranno altrove per sottrarsi a quello che è diventato business esclusivo del turismo. A rendersi conto dello spopolamento sono anche le attività commerciali, con i ricavi proiettati pericolosamente verso il basso. Molte le attività costrette a chiudere baracca, molte quelle spuntate come funghi: market per stranieri o botteghe di souvenir di Venezia, come in via Cappuccina, a pochi euro.

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Le due facce della medaglia

Da una parte si ha la faccia negativa della medaglia, con il turismo mangia-città e lo spopolamento, dall'altro si ha un effetto positivo, con il mercato dell'immobiliare che si è smosso per l'interesse di chi vuole investire negli alloggi ricettivi in un periodo decisamente propizio per questo tipo di attività. E anche i bar e i locali del centro, in generale, sembrano risentirne in maniera positiva.

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