MestreToday

Preoccupazione per i platani del Bissuola, segnalazioni a Lipu

Qualche cittadino si è rivolto alla Lega temendo la sostituzione delle piante con la ciclabile. Dito puntato anche contro le potature dei carpini «non fatte a regola d'arte»

Taglio alberi, foto Lipu

Continua la preoccupazione di qualche cittadino che teme il taglio dei platani al parco Bissuola, sempre in funzione della presunta realizzazione della pista ciclabile. Le segnalazioni sono arrivate alla Lipu (Lega italiana protezione uccelli) di Venezia che mette in guardia su funzioni e disfunzioni legate all'eventuale abbattimento di piante. «Assorbono anidride carbonica e polveri sottili, quelle responsabili dell'inquinamento dell'aria - scrive Lipu Venezia - fornendo cibo per gli uccelli. Sarebbe anacronistico - conclude la lega - abbattere arbusti in una città con il record di inquinamento atmosferico».

La sostituzione

C'è un problema legato alle sostituzioni, che Lipu afferma di aver segnalato in passato all'amministrazione, legato al fatto che «se certi alberi sono troppo alti e sbilanciati, per improprie potature in via Bissuola, vanno sostituiti con piante della stessa specie e vanno ricostituiti i filari originali». È il vigente Regolamento sul verde pubblico del Comune di Venezia, a ricordarlo, spiega Gianpaolo Pamio, delegato della Lipu Venezia. «Altra preoccupazione - aggiunge Lipu - riguarda, dopo il fortunale di agosto, le capitozzature (potature) che sono state eseguite nei carpini bianchi del parco Bissuola. Operazioni - dice la lega - non svolte e regola d’arte».

La potatura

I tagli effettuati, spiega la sezione veneziana della Lega italiana protezione uccelli, «possono mettere il pericolo la vita degli alberi stessi». È sempre il regolamento a esprimersi in materia, prescrivendo che la potatura venga programmata in anticipo e dicendo che si può fare solo in via straordinaria, nei casi in cui si manifestino scompensi strutturali alla pianta stessa, con pericolo di incolumità pubblica. «La capitozzatura è ammessa solo quando non sia possibile operare con nessun’altra tecnica alternativa per evitare, in via temporanea, l'abbattimento dell’albero - e quando si deve eseguire, occorre tenere presente che la riduzione delle foglie si traduce in una minore disponibilità di nutrienti per le radici, che l’esposizione frequente dei rami più interni alla luce diretta del sole, può provocarne l'indebolimento, e che il legno dei monconi dopo il taglio risulta vulnerabile all’attacco degli insetti».

20190830_152527-2

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tacco11 della famiglia di Federica Pellegrini nel nuovo hotel a 5 stelle di Jesolo

  • Violenta collisione in serata, perde la vita un 53enne di San Stino

  • L'Auchan passa a Conad. Sciopero e presidio a Mestre

  • Sciopero del personale Actv, ecco quando

  • Esplosione a Marcon, il botto mette in allarme mezzo quartiere

  • Minaccia la dipendente con la pistola, poi fugge con il contante

Torna su
VeneziaToday è in caricamento