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Chiama la polizia per una lite col compagno, ma in casa nascondeva cocaina: arrestata

In manette una donna in via Gazzera Alta. A insospettire gli agenti un pezzo di cellophane sul pavimento

Ha chiamato la polizia dopo aver avuto un'accesa discussione con il compagno. Quando gli agenti sono entrati in casa, però, lei si è mostrata nervosa, come se volesse nascondere qualcosa. Il suo atteggiamento troppo sbrigativo ha insospettito la polizia che ha approfondito il controllo e ha trovato, nell'appartamento in via Gazzera Alta a Mestre, un etto di cocaina. 

A dare il via alla perquisizione, un pezzo di cellophane rimasto sul pavimento, tagliato a forma circolare, tipicamente utilizzato per il confezionamento della droga. Alcune delle dosi di cocaina erano già confezionate e in casa c'erano anche un bilancino elettronico, vari telefoni cellulari e la somma in contanti di circa 1.600 euro, immediatamente posti sotto sequestro.

La donna, di origini colombiane, capendo che sarebbe stata arrestata ha cercato di fuggire sferrando calci e pugni agli agenti che l'hanno bloccata e accompagnata nel carcere femminile della Giudecca, dove si trova in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto fissata per martedì mattina.

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