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Truffe, furti e rapine: tre in carcere

Sono destinatari di tre diversi provvedimenti di cattura e rintracciati rispettivamente a Mestre, Favaro e Mira. Operazioni dei carabinieri

Tre persone sono state rintracciate dai carabinieri di Mestre e portate in carcere nelle ore scorse. È accusata di truffa la trentenne Perla Stepich, domiciliata a Mira e colpita da condanna definitiva (5 mesi di reclusione) per una serie di reati legati al commercio di auto usate. I fatti sono stati commessi nel 2014 nella provincia di Padova, ma Stepich è un volto noto alle forze dell'ordine anche per diversi furti: tra questi un episodio risalente all'anno scorso, quando rubò un bancomat ad una negoziante di Mestrino e poi lo utilizzò per dei prelievi illeciti.

Catture a Mestre

A Favaro, invece, i militari dell'Arma hanno arrestato Filippo Allegramente, 31enne del posto: a suo carico c'è una condanna definitiva per una serie di furti e rapine effettuati a Mestre e dintorni nel 2014. Tra queste un episodio avvenuto il 5 luglio di quell'anno al centro commerciale Le Barche, dove fu scoperto a rubare dei profumi e per questo reagì sferrando un pugno all’addetto alla sicurezza. È finito in carcere, dove dovrà scontare una pena di poco più di 3 anni di reclusione.

Stessa sorte per David Reichard, 58enne di etnia Rom domiciliato a Mestre. In questo caso l'ordinanza di cattura è stata emessa dal tribunale di Trento, città in cui l'uomo aveva commesso vari furti nel corso degli anni: il 58enne dovrà scontare un totale di tre anni e mezzo di reclusione (ovvero la somma delle varie pene accumulate) e pagare 4mila euro di multa.

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