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Sorprende una coppietta a fare sesso e tenta di violentare una minorenne: arrestato

E' successo venerdì nell'ex falegnameria Rosso di via Giustizia. Una 17enne picchiata e scaraventata a terra da un 25enne marocchino che ha tentato di tirarle giù i leggins

La scaraventa a terra e tenta di violentarla, noncurante delle sue urla. Non ferma per un secondo le sue mani, tirandole giù i leggins con intenzioni inequivocabili. Incapace di frenare i propri impulsi dopo aver visto quella ragazzina di poco meno di 18 anni amoreggiare con il fidanzato nell'ex falegnameria Rosso di via Giustizia a Mestre, covo di spacciatori, tossici e sbandati. La coppietta si bacia e si spinge anche oltre, finché nel primo pomeriggio di venerdì, poco dopo le 14.30, alle loro spalle non fa capolino S.M., 25enne di nazionalità marocchina e senza fissa dimora che poi sarà arrestato con l'accusa di violenza sessuale, resistenza a pubblico ufficiale e spaccio.

LA TENTATA VIOLENZA SESSUALE

"Levati, ora tocca a me o ti accoltello", queste le minacciose parole nei confronti del fidanzato della giovane, un 23enne marocchino residente a Morgano, nel Trevigiano. La coppia si ricompone, ma l'altro è ancora lì. Prende un grosso sasso e si muove in direzione del fidanzato di lei, costretto ad allontanarsi e a chiedere aiuto. Troppo tardi: il 25enne ha già allungato le mani sulla 17enne, residente a Castelfranco Veneto. La scaraventa a terra mentre lei urla il nome del compagno. L'aggressore le tira uno schiaffo sulla coscia e cerca di tirarle giù i pantaloni. Poi una terza persona fa capolino nella struttura abbandonata, al primo piano. Dice di smetterla. Evidentemente è qualcuno che sa farsi ascoltare, visto che S.M. desiste. Non prima di colpire con un altro ceffone la giovanissima più o meno all'altezza della mandibola. Poi scappa assieme ad alcuni compari lungo i binari della ferrovia.

SCATTA LA CACCIA

Nel frattempo interviene la polizia, allertata da un commerciante della zona. Le volanti si mettono alla caccia del sospetto, che ha i capelli biondi tinti. E' piuttosto riconoscibile, vista la carnagione scura. Viene individuato dai due giovani (fatti salire su un'auto di servizio) all'altezza dell'intersezione tra via Rampa Cavalcavia e via Cappuccina. Si è cambiato maglietta, consapevole di averla combinata grossa. Tenta di resistere al controllo, ma oramai è finito in trappola. Il 25enne viene portato in questura e lì continua il suo show, cercando di colpire con una testata un operatore ma cadendo a terra a causa delle braccia bloccate dietro la schiena dalle manette.

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DROGA NELLE MUTANDE

Al termine della perquisizione personale viene trovato con una decina di grammi di cocaina. Alcuni involucri li ha nelle mutande, altri nello zaino. S.M. spaccia e con ogni probabilità si droga, visto che ha bisogno di essere portato all'ospedale Civile per accertamenti. La 17enne che avrebbe tentato di violentare invece viene portata all'Angelo, da dove viene dimessa con una prognosi di 4 giorni per contusioni al braccio sinistro e alla gamba sinistra. Al termine degli accertamenti, inevitabile, è scattato l'arresto per il presunto aggressore, con conseguente accompagnamento nel carcere di Santa Maria Maggiore. 

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