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"Ho camminato tutta la notte", anziano scomparso da giorni. Spunta a Mestre

Un 72enne di Mestrino, nel Padovano, è stato trovato domenica in via Torino. In stato confusionale, a lungo non è riuscito a tornare a casa. Tre interventi del soccorso stradale

Via Torino, il punto dove è stato trovato l'anziano

"Ho camminato per tutta la notte, non sapevo dove andare". Sono stati giorni di grande preoccupazione per i parenti di A.A., un 72enne residente a Mestrino, nel Padovano, di cui non si sapeva più nulla da circa 72 ore. Poi, domenica pomeriggio, la buona notizia: l'anziano si trovava a Mestre, alle prese con la sua Ford Focus che non si voleva mettere in moto e con uno stato confusionale che non gli permetteva di tornare a casa. Il motivo per cui sia finito a decine di chilometri di distanza dalla sua abitazione è un mistero. Nemmeno lui all'addetto del soccorso stradale è riuscito a spiegarlo: "Non lo so", avrebbe risposto. 

Domenica mattina sono stati tre gli interventi di Arnoldo Ceccon, della Carrozzeria Trieste di Spinea, in via Torino a Mestre. Tutti per lo stesso motivo: un anziano che chiedeva aiuto perché la sua auto l'aveva lasciato a piedi: "Solo alla fine, verso l'una e mezza, quando sono arrivati i carabinieri si è scoperto che l'automobilista mancava da casa da circa tre giorni. I parenti avevano denunciato la sua scomparsa". Il primo intervento verso le 5 di mettina, all'altezza del Laguna Palace: "La direzione ci ha segnalato una persona che alla reception aveva detto che aveva un problema alla batteria dell'auto - racconta - sono intervenuto. Quando sono arrivato, però, dell'uomo non c'era più traccia. Abbiamo cercato ovunque". Alle 7.30, poi, il secondo intervento: "Stavolta l'ho trovato - afferma Ceccon - ma non si ricordava più dove aveva lasciato l'auto. Quindi abbiamo fatto un lungo giro per le strade di Mestre, finché alla fine non l'abbiamo individuata in fondo a via Torino, vicino alla piccola rotonda prima del cavalcavia". 

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Il soccorritore risolve il problema alla batteria e chiede all'anziano, che in quel momento sembrava tornato in sé, di seguirlo fino all'imbocco dell'autostrada. In modo da raggiungere la propria abitazione. "Mi ha detto di non preoccuparmi - continua Ceccon - quando l'ho visto aveva il portafoglio e i soldi per terra. Quindi mi sono preoccupato che stesse bene. Sembrava tranquillo". Il terzo round della vicenda alle 13.30 di domenica: stavolta a chiamare il soccorso stradale sono i carabinieri, i quali si erano accorti dell'auto in sosta con le portiere aperte e dell'anziano che si trovava nei paraggi. Sempre nello stesso punto di prima. Con ogni probabilità, dunque, A.A. non si era mosso. I militari portano l'anziano in caserma, mentre la Ford Focus viene trasportata alla Carrozzeria Trieste. Vengono contattati i parenti, e finalmente A.A., con un po' di ritardo, torna a casa. Sano e salvo.

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