MestreToday

Un'altra aggressione al Pronto Soccorso, lunedì vertice azienda e sindacati

Le sigle Fp Cgil e Uil Fpl hanno chiesto l'incontro a seguito dell'ultimo attacco verbale

Pronto Soccorso dell'ospedale dell'Angelo

Un altro episodio di aggressione verbale ai danni degli operatori del Pronto Soccorso dell'Angelo, riferito dai sindacati Fp Cgil e Uil Fpl, ha fatto partire una richiesta d'incontro con l'azienda Ulss3. Un vertice che è previsto per lunedì. «Il disagio e l'impotenza del personale in servizio in questo reparto sono sotto gli occhi di tutti, solo la direzione sanitaria sembra non accorgersene - scrivono Cristina Bastianello della Cgil e Francesco Menegazzi, Uil -. La scorsa settimana abbiamo tenuto un'assemblea con i lavoratori e sono emerse queste priorità: emergenza organici e organizzazione del lavoro, emergenza aggressioni e gestione dei flussi degli utenti. Siamo convocati lunedì prossimo, sarà l'occasione per iniziare il confronto su questi temi».

Il disagio

Pochi giorni fa l'aggressione fisica a una operatrice spinta a terra al Pronto Soccorso, che ha riportato una frattura al ginocchio. L'accaduto legato alla particolarità del paziente in questione, con disturbi psichiatrici. «Chiediamo che, specie in questa delicata fase, si dedichi più attenzione anche alla sicurezza dei lavoratori - aveva detto Menegazzi -. Ricordo che questo episodio si aggiunge ad altri 2 di qualche tempo fa, quando gli infermieri aggrediti hanno riportato una ferita con graffi sul torace e una frattura del polso».

Collaborazione

«Occorre abbassare i toni - aveva ribadito l'Ulss3 in proposito, invocando la calma e l'equilibrio nei comportamenti -. Non dimenticare mai il rispetto reciproco. Sono in corso importanti lavori di ristrutturazione, a dimostrazione del pieno impegno dell'Ulss3, anche in tema di infrastrutture, per andare verso le necessità dei cittadini - si legge nel sito web dell'Ulss3 -. E a questo si aggiunge la formazione con cui già i nostri operatori si preparano a gestire le situazioni di difficoltà e di aggressione. Ma solo con la collaborazione di cittadini, utenti e della pubblica opinione possiamo farci carico degli episodi estremi, purtroppo a volte inevitabili, inserendoli e affrontandoli in un clima complessivo di rispetto e di collaborazione».
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Truffatore online per anni, lo vanno a prendere nel suo appartamento

  • Trovato morto a 17 anni: sospetta overdose da psicofarmaci

  • Due casi di overdose in poche ore a Mestre, morto un 24enne

  • Tour fotografico nella ex Sirma, fabbrica abbandonata a Porto Marghera

  • Un bambino sparito dopo scuola è stato ritrovato dopo ore di ricerche

  • Il sindaco Brugnaro risponde alle polemiche di Celentano: «L'ho invitato qui»

Torna su
VeneziaToday è in caricamento